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Gli errori da evitare se vuoi fare la wedding planner

Gli errori da evitare, in questo meraviglioso e controverso mestiere, non sono poi molti, e per noi ce ne sono alcuni più importanti di altri.
Ne avevamo già parlato su Instagram, qualche giorno fa.

Approfondiamo in questo articolo, scoprendo tutti gli errori da evitare se si vuole fare il/la wedding planner. Se non proprio tutti, una buona parte.
Perché un articolo su questo argomento? Perché è una domanda che salta fuori spesso, durante i corsi. “Ma facendo questo lavoro, quali errori devo evitare di commettere?” La domanda ha più di una risposta.

errori da evitare
Tre errori gravi da evitare, scoprite quali!

Partiamo dal principio

Andiamo indietro, al momento in cui avete deciso di evolvere in wedding planner – sì, diciamo evolvere, perché per quanto ci riguarda è un’evoluzione vera e propria!
Il primo tra gli errori da evitare è proprio quello di lanciarsi in quest’avventura senza aver ben capito chi diavolo è la wedding planner e cosa fa esattamente.
Da noi arrivano persone di ogni tipo, soprattutto quelle deluse da altri corsi. Chiaramente, la delusione non sempre può essere imputabile a un cattivo insegnamento. Ma qualche volta ci vengono raccontate strane storie di corsi che insegnano a disegnare (ma non dovremmo organizzare?), a riconoscere una dalia da una rosa (utile, per carità, ma se poi non so gestire una location coi fiori di stagione che ci faccio?) oppure ad apparecchiare correttamente una tavola (con poco più di venti euro acquistate il libro di Csaba della Zorza e avrete risolto ogni dubbio).
Ecco, gli errori da evitare partono da qui: essere convinti che la wedding PLANNER – il maiuscolo è voluto – sia una che disegna, faccia fiocchi, venda fiori e confetti e apparecchi tavole.

No. NOI PIANIFICHIAMO. Noi prepariamo una timeline da seguire, ci assicuriamo che quel giorno – e prima! – tutto vada secondo quanto stabilito. Nessuna candela accesa sul prato verde, nessun bambino libero nella zona piscina olimpionica, nessun nonno senza il posto a sedere. Questo è quello che facciamo. E prima ve lo metterete in testa, prima saprete se è davvero il lavoro per voi.

pianificare
Pianificare è la parola d’ordine!

Gli errori da evitare, parte seconda

Per quanto ci riguarda, superato lo scoglio del primo errore – pensare di fare fiocchi e disegni (per quello esiste la professione della wedding designer, che è un’altra cosa!) – possiamo elencare altri errori da evitare che puntualmente ritroviamo sul nostro cammino.
Uno di questi è la mania di protagonismo.
Consiste nel voler apparire a tutti i costi nelle foto. Consiste nel cercare la posa migliore mentre si accende una candela, mentre si sistema il velo della sposa (per quello ci sono le damigelle, non so se ve ne siete accorti), mentre si infila un fiore in un’improbabile centrotavola, studiato ad arte per impressionare chi guarderà la foto.
Tra gli errori da evitare abbiamo dunque la folle idea che il/la wedding planner debba essere ovunque, tirata a lucido e fotografata 15.000 volte per mettere in mostra la sua incredibile bellezza (perché son tutte con capello lungo, truccate e tacco 12) e bravura.
Se vi piace questo genere di cose, avete sbagliato mestiere. Potreste sempre ripiegare su un lavoro a contatto con la moda.
Il/la wedding planner è una presenza DISCRETA. C’è e non si vede. Se si vede troppo, forse non c’è. E siamo certi che comprendiate il gioco di parole.

abito sposa
Esempio di foto creata ad arte per ingraziare le spose. Potete aiutarle, ma non mettetevi in mostra!

Ma gli errori da evitare non sono finiti

Tra i più gravi ne abbiamo uno che proprio non sopportiamo. No, non è la candela spenta al tavolo 10 (è una svista, va evitata, ma non vi ucciderà). E non è neanche la wedding bag consegnata in ritardo.
E’ la mancata correttezza professionale.
Gli errori da evitare possono essere davvero molti, alcuni più leggeri di altri, tanto che ci si pensa solo la volta dopo (del resto l’esperienza insegna, se non si fanno errori, non si impara!). Ma questo è per noi categorico.
Se pensate di fare questo lavoro per poter raccattare provvigioni a destra e a manca, lucrando sui poveri sposi, ebbene, dovreste rivedere i vostri principi.
Proponete dei servizi alle coppie, che vi pagano per avere la vostra consulenza. Non pensate di poter recuperare qualche centinaio di euro dal fornitore che applica aumenti, pur di darvi una provvigione. E non pensate neppure di poter gestire l’intero budget della coppia, pagando il fiorista mille, sostenendo che è costato 1500 euro.
Questo “errore” si chiama TRUFFA e ne abbiamo davvero sentite e viste tante.

Ciò che conta davvero

Gli errori da evitare facendo questo lavoro, per noi, hanno una scala di valori. Ci sono quelli sopra ai quali possiamo passare – sia come insegnanti, che come wedding planner, che come sposi – e ci sono quelli per noi imperdonabili.
Va bene, è importante non errare nell’organizzazione – per esempio, dimenticarsi di gestire un piano B si può rivelare un grande errore! – così come è importante tenere conto dei gusti degli sposi – imporsi è sempre sbagliato, così come imporre i propri fornitori! – ma soprattutto è fondamentale essere ONESTI. Con se stessi e con gli altri.
Non iniziate neppure se non avete ben chiaro cosa fa SUL SERIO un/una wedding planner o se vi servono quei 10 minuti di gloria che il fotografo vi regala.
Il resto si può perdonare e rimediare. Questo decisamente no.

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