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Accompagnare la sposa a scegliere l’abito?

Siamo wedding planner e per alcune di noi accompagnare la sposa a scegliere l’abito per il grande giorno è un atto dovuto.
Come abbiamo già più volte detto, la consapevolezza del nostro ruolo è davvero “bassa”, sia tra le coppie, sia tra le wedding planner stesse.
Accompagnare la sposa non solo a scegliere l’abito, ma anche a parlare con il grafico, il fiorista, il dj e così via sono attività che POSSONO essere svolte da noi wedding planner, ma non sono un obbligo.

Ci battiamo, dall’inizio della nostra attività, per far capire chi è e cosa fa esattamente il/la wedding planner.
Lo facciamo con testardaggine e insistenza perché, e questo ve lo possiamo garantire, non è affatto chiaro. Accompagnare la sposa, le spose, gli sposi più in generale a scegliere l’abito, i fiori, la torta e il resto non è qualcosa che dobbiamo per forza fare.
Non siamo meno professionali se non rientra tra i servizi che vogliamo offrire, per intenderci.

abito da sposa
In atelier ci sono esperti che sanno consigliare al meglio la nostra sposa!

Quindi come decidere se accompagnare la sposa?

Decidere a priori cosa fare e non fare è sempre cosa buona e giusta.
Ma è anche vero che potrebbero verificarsi situazioni in cui bisogna fare uno strappo alle nostre regole.
Accompagnare la sposa è uno dei possibili doveri di chi fa questa professione e andrebbe capito se ci interessa farlo ancor prima di iniziare.
Potremmo essere bravissimi a organizzare, ma del tutto incapaci di gestire determinati momenti. In fin dei conti, io chiamo la wedding planner perché mi organizzi il matrimonio e mi tolga dei pensieri, non perché mi dica quale abito indossare, non trovate?

Ma c’è sempre un ma. E bisogna essere disposti ad andare un pochino oltre determinati limiti. Accompagnare la sposa a scegliere l’abito può essere un momento che vi aiuta a legare ancora di più con la coppia. Consigliare, suggerire -senza mai essere invadenti e credersi Enzo Miccio – dare la propria opinione con rispetto, ma sincerità può servire a far capire alla vostra sposa – o spose o sposi! – che può fidarsi di voi.
Ricordate di farlo solo dopo aver fatto un bel ripasso sui modelli classici disponibili, perché dovrete anche capire quando sconsigliare un abito a sirena su una donna che starebbe meglio con abito lungo.

abito a sirena
Scegliere in base alla conformazione fisica della sposa è essenziale!

E’ una responsabilità?

Lo è, ed è notevole. Accompagnare la sposa a scegliere l’abito significa darle man forte, significa consigliare questo o quello, significa anche cercare di far comprendere che alcuni modelli non sono proprio adatti al suo fisico. Essere fraintese è un pericolo costante, bisogna muoversi con diplomazia.
Certamente, se fate questo lavoro, sarete ampiamente dotate di questa dote. Non si può pensare di aver a che fare con coppie senza essere diplomatici.

Ma nessuno può obbligarvi a farlo. Potete inserire nel contratto che non vi occupate di questo, perché è di competenza dei sarti o dei proprietari degli atelier aiutare a scegliere l’abito giusto.

Per essere chiari: accompagnare la sposa a fare qualsiasi tipo di scelta – diversa è la questione legata alla location – deve piacervi. Dev’essere uno sforzo minimo, molto più un’emozione.

Insistiamo sull’emozione

Perché insistiamo su questo punto? Perché altrimenti lo farete male!
Nel nostro approccio innovativo, ribadiamo sempre questo concetto: VI DEVE PIACERE CIO’ CHE FATE.
Si possono studiare fiori di libri, fare mille esperienze, si possono frequentare mille corsi, dai più semplici ai più intensivi, ma se non lo sentite dentro la pancia, non vi riuscirà mai bene.
Il Maestro Stephen King insegna: in uno dei suoi romanzi, racconta di un’insegnante alle prese con alunni adulti. Persone che non hanno avuto modo di studiare in gioventù e che tentano di prendere il diploma dopo i 50 anni. Tra loro c’è un uomo di una certa età, che lavora come assistente scolastico.
I suoi temi sono sgrammaticati, fatica a ricordare virgole, punti, non distingue i verbi, eppure lui lo promuove, lo premia. Perché ciò che scrive è PURA EMOZIONE.
Accompagnare la sposa vi deve PIACERE, così come vi deve piacere fare questo mestiere. Vi dovete alzare al mattino pensando che non potreste fare altro che questo. Se non è così, forse è il caso di guardare altrove.

wedding planner e sposa
Anche assisterla mentre lo indossa dev’essere un piacere per entrambe!

Accompagnare la sposa è quindi cosa buona e giusta?

Lo è, quando vi piace e vi siete preparati per farlo. Non lo è quando non vi interessa – e siete liberi di non provare nulla di fronte a spose che passano ore indossando modelli a volte improbabili per loro – e dovete essere chiari, su questo punto.

Il nostro consiglio è quello di pensarci bene, di valutare caso per caso, di capire perché vi piace e perché no, e quando è il momento di chiudere un occhio e accompagnarla comunque, perché le circostanze suggeriscono che sia meglio così (può essere orfana, o avere la madre lontana, o non avere amiche fidate).

Ricordate che spesso si instaura un rapporto profondo, sincero e amichevole, con le spose. Fate ciò che vi sentite di fare, ma non tradite la loro fiducia.

E se trovate utile questo articolo, condividetelo! Qualcun altro potrebbe nutrire i vostri stessi dubbi.

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