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Wedding planner: come farsi scegliere dagli sposi

La domanda che ci ponete più spesso, quando partecipate ai nostri corsi per wedding planner è proprio questa: come faccio a farmi scegliere dagli sposi?
Ed è una domanda legittima.
Il mondo del matrimonio non è tutto rose e fiori. E il lavoro di wedding planner non è quello che ci hanno dato in pasto attraverso la tv o i film.
E, soprattutto, non è una professione “compresa”.

Partiamo da qui: dalla “consapevolezza.”

Consapevolezza del ruolo

Forse non lo sapete, ma quasi l’ottanta per cento delle coppie non ha la minima idea di cosa faccia un wedding planner.
Fermi alla convinzione che rubi idee alla sposa, nonché soldi alla coppia, gli sposi raramente decidono di affidarsi ai wedding planner.
Scelgono di mettere in piedi tutto da soli, impiccandosi tra orari improponibili, visite a improbabili location, creando il più delle volte tag per bomboniere fino al 4 del mattino precedente al matrimonio pur di non chiamare in causa il o la wedding planner di turno.

Questo ci fa pensare che la consapevolezza del ruolo sia quasi nulla. Ed è qualcosa che viene fuori dalle normali ricerche di mercato. Ma lo potete testare voi stessi, frequentando forum o gruppi di spose su Facebook.
Quindi, in un mondo in cui il/la wedding planner è visto all’ottanta per cento come un nemico, chiedersi come fare per farsi trovare e scegliere è legittimo.
Ma il trucco c’è. C’è sempre.

come farsi scegliere dagli sposi
Ruolo multitasking, quello del wedding planner!

Voi scegliete loro

A noi piace ripeterlo. Quando vi guardiamo in faccia durante le lezioni – non vediamo l’ora di riprendere a settembre, con il nostro corso di tre giorni! – vi ricordiamo che dovete essere VOI a scegliere loro.
Dovete ritagliarvi la vostra nicchia, portare avanti le vostre passioni, ciò in cui credete e in cui vi identificate e lavorare SOLO con le persone che, come voi, condividono le stesse passioni, gli stessi valori, le stesse idee.
Il lavoro che dovrete fare, prima di decidere di evolvere in wedding planner è questo: capire chi siete e cosa potete offrire e a chi lo potete offrire.

Abbiamo capito che le coppie non conoscono il nostro ruolo. La maggior parte lo intuisce, ma lo teme. Non possiamo neanche far leva su una nostra ipotetica presenza indispensabile, perché, di fatto, non lo siamo.
Ma possiamo costruire la nostra immagine su ciò in cui crediamo e attirare a noi solo ed esclusivamente i clienti giusti, coloro che non temono la figura del wedding planner e che condividono le nostre opinioni.
In questo modo, raggiungere il vostro reale target sarà più semplice e sarà più semplice avere a che fare con persone “consapevoli”, dettaglio non da poco.

come farsi scegliere dagli sposi
Trovate chi ama ciò che amate voi!

Ma bisogna saperli conquistare

Questo è innegabile. Se vi trovano perché offrite loro servizi interessanti – quindi dovrete chiedervi di cosa hanno bisogno gli sposi che volete aiutare – dovrete poi saperli gestire al meglio.
Vi sceglieranno per varie caratteristiche, tra le quali l’educazione e la prontezza di risposta.
Inoltre, la discrezione.
Noi facciamo passare un concetto fondamentale: appurato che un/una wedding planner abbia fatto un buon lavoro di posizionamento e abbia quindi fornito una chiara immagine di cosa offre, non dovrà mai inseguire coppie che:
1) non rispecchiano neanche lontanamente la sua idea di matrimonio – restare fedeli a se stessi, sempre. In questo Federica Consetino ne è maestra e noi ammiriamo il suo lavoro da sempre;
2) nicchiano all’infinito, evitando di parlare chiaramente di budget e di ciò che desiderano;
3) chiedono un preventivo e spariscono nel nulla.

Partiamo sempre dal presupposto che una coppia decisa non ha bisogno di salamelecchi per essere conquistata. Una coppia che sa cosa vuole dal/dalla wedding planner sarà disponibile al dialogo.
Questo non significa che non dobbiamo trattarla con estremo riguardo.
La tempestività nella risposta è un pregio, l’educazione un altro. La capacità di parlare di argomenti delicati come il budget un altro ancora.
Cercate il confronto vocale, meglio ancora se anche visivo. Se non potete incontrarvi subito, usate la tecnologia: videoconferenza e via! Dimostrerete di possedere doti di problem solving e dinamismo.
Inoltre, farete risparmiare anche del denaro, perché la coppia eviterà di spostarsi. Un/una wedding planner attenta a questo aspetto è una vera professionista.
Se scatta la scintilla, durante il colloquio, non sarà difficile ottenere il lavoro. Siate voi stessi, sempre. Educati, cortesi, professionali. Ma sempre voi stessi.
Fate seguire alla conversazione un primo preventivo relativo ai vostri servizi. Non prendetevi troppo tempo, ma fatelo in maniera accurata.
E opzionatelo. Non può essere valido per sempre. Date loro il tempo di decidere e ribadite l’importanza di una risposta, sia essa negativa che positiva.

E se alla fine è un “no”?

Poco male, ce ne saranno molti. Potrete analizzare ciò che avete fatto e trovare eventuali passaggi sbagliati, eventuali mancanze. Ma potrete anche comprendere, alla fine, che semplicemente non era la coppia adatta a voi.

Come wedding planner formati, professionali e onesti, sarete sicuramente in grado di fornire risposte soddisfacenti. Non perdetevi quindi d’animo e proseguite. Lavorate sui punti di forza, limate i difetti, miglioratevi dove siete carenti.
Scegliete VOI il vostro target e lavorate per loro.
Vedrete che non mancheranno le coppie in grado di fidarsi di voi, perché spinte da valori comuni. Il lavoro che avrete fatto per posizionarvi bene all’interno della vostra nicchia avrà anche permesso loro di accrescere la consapevolezza del ruolo di wedding planner.
Dietro a tutto questo, tanto lavoro, tanto impegno e, non dimenticatelo mai, tanto entusiasmo!

E se pensi che questo articolo possa essere utile a chi come te vorrebbe evolvere in wedding planner, condividilo!

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